19 febbraio 2006

Quando si dice "homo sapiens"


Questa vignetta è tratta dalle pagine del numero odierno di Repubblica.
Con gli scenari politici che si delinenano in paese, spero, personalmente, che non avvenga la stessa cosa anche da noi fra qualche anno! A buon intenditor poche parole...



Stefano Valerio

39 Comments:

Anonymous PIETRO MONCELLI ha detto...

aruso, un "disobbediente" con patrimonio da latifondista.
Il padre ex ingegnere dell ferrovie progettò viadotti e tunnel per l'alta velocità a Benevento.



Il disobbediente Francesco Caruso, candidato di Rifondazione comunista alla Camera, è un latifondista milionario. Lui, che agli elettori promette l'esproprio delle seconde case, è proprietario di uliveti, vigneti, terre da agrumi, terreni da pascolo e immobili, sparsi tra vari comuni in provincia di Cosenza, frutto del generoso lascito di uno zio.
La visura catastale su terreni e fabbricati intestati al leader dei no global meridionali Francesco Saverio Caruso, è lunga sette pagine. Nei comuni calabresi di Longobucco, Calopezzati, Corigliano Calabro, nel Cosentino, il giovane no global è un padrone a cui dare del voi. Ha proprietà, immobili e terre, per un valore enorme. Sei appezzamenti tra terreni da pascolo e uliveti in località Calopezzati. Una frazione di un vasto agrumeto a Corigliano Calabro, metà proprietà di due terreni da 15 e 9 ettari a Longobucco, dove possiede anche una frazione di due appartamenti di 5 locali. Nella sua rendita catastale figurano poi altri 35 terreni (vigneti, uliveti e pascoli) sempre a Longobucco. Tra cui un uliveto di 54 ettari e un altro di 60, un querceto di 22 ettari, un frutteto di 38 ettari, poi pascoli e campi a perdita d'occhio. Nel complesso, una proprietà da latifondista coi fiocchi.

Ma anche da papà e mamma non è mancato nulla al giovane Francesco, antagonista cresciuto negli agi della ricca famiglia beneventana prima di trasferirsi nell'Officina 99 e nel centro sociale Ska di Napoli, dopo l'università a Bologna, la laurea all'Istituto universitario Orientale di Napoli e la scoperta del mondo dei centri sociali.
Con i genitori e il fratello ha vissuto per anni, fino alla fine del liceo, in un superattico di 350 mq nel centro storico di Benevento, nella lussuosa via Calambra. Appartamento in cui la famiglia Caruso stava in affitto, con un canone di favore. Proprietaria dell'immobile erano infatti le Ferrovie dello Stato, di cui il padre era - oggi è in pensione - un dirigente, chiamato a Benevento dalla sua Calabria per realizzare un importante intervento infrastrutturale sulla rete della città campana. E forse il contrappasso, la carriere edipica di Francesco, comincia proprio così, dal padre. Ingegnere capo delle Fs, governatore regionale dei Rotary, fu propio lui a progettare le infrastrutture dell'Alta velocità a Benevento, un viadotto e il tunnel ferroviario, opera che oggi permette di viaggiare in eurostar da Benevento a Foggia in poco più di un'ora. Strano pedigree per il movimentista che blocca i binari, sabota i cantieri e promette battaglia agli alleati che tentennano sul no alla Tav. «Quando ero piccolo mio padre mi diceva: se vai alla manifestazione ti rifilo due ceffoni. E io col cavolo che ci andavo». Per diventare ribelle Francesco ha aspettato la maturità. Adesso può vantarsi di avere 12 avvocati per le sue 29 cause giudiziarie aperte. Al Rotary ha preferito il Chiapas, ma alle proprietà non ha rinunciato.

Qualcuno dica a Bertinotti che il curriculum del suo capolista in Calabria sembra uscito dai registri di uno yacht club di Montecarlo. O forse il leader già lo sa, perchè non è così nuovo il caso di un antagonista che sotto il materasso nasconde un patrimonio da ricco borghese. Ma Caruso li supera tutti, e anche in questo è un no global sui generis: l'unico che partecipa ai cortei in bicicletta per non faticare, e che a Seattle, dopo un assalto al McDonalds's interrogato dalla Cnn sui motivi della protesta così rispondeva: «Nun lo saccio, chillo panino è bbuono assai». Ma lo conoscono meglio a Benevento, dove le malelingue stavolta aggiungono: «Tanto se gli va male in politica, i soldi per arrivare a fine mese non gli mancano di certo». Per lui, San Precario non ha bisogno di preghiere.

(P. Bracalini - Il Giornale)

Ennesima conferma dell'indole da mantenuto, figlio di papà (che sputa nel piatto in cui mangia), pappone e fallito !

20 febbraio, 2006 13:28  
Blogger dubmetal ha detto...

minchia, che commento! mi lascia esterrefatto, pietro, anche se la fonte, ovvero un giornale parziale con un orientamento politico ben chiaro (ce ne sono pure a sinistra, per carità!), mi lascia un po' perplesso: si sa che avviene e si dice di tutto in campagna elettorale.
anche se nel post mi riferivo al nostro paese nello specifico...le ultime notizie provenienti dalla "fazione del centro" (ecco, chiamiamola pure così), e il fatto che la cittadinanza, specie quella più giovane, non ne sappia nulla, mi fanno a dir poco reabbrividire già in vista del 2009, o chissà, 2008, 2007, 2006...

20 febbraio, 2006 18:27  
Blogger dubmetal ha detto...

tutto può succedre "sus au comun"

20 febbraio, 2006 18:29  
Blogger valerio ha detto...

beh oh le colpe dei padri ricadono sui figli...per qualcuno una regola vecchia più di 3000 anni vale ancora ma tutti sono liberi di pensarla come la vogliono....

20 febbraio, 2006 19:48  
Anonymous rifondarolo72 ha detto...

ho conosciuto ciccio caruso di persona e l'impressione che ne ho avuto è lontana anni luce da quella di un figlio di papà. comunque sia, mi piace valutare le persone per quello che fanno, piuttosto che per quello che hanno (o qualcuno di parte dice che abbiano) e posso garantire a chiunque che se c'è da lottare ciccio c'è. certo, in campagna elettorale di stronzate se ne dicono tante: qualcosa di vero potrebbe pure esserci, ma siamo davvero sicuri che sia il discriminante tra una persona per bene e un pezzo di merda qualunque?

21 febbraio, 2006 19:26  
Blogger dubmetal ha detto...

questo rifondarolo72 è facilmente smascherabile...scommetto pure che è nato il 2 luglio

21 febbraio, 2006 21:32  
Anonymous Rifondarolo73 ha detto...

concordo in pieno con rifondarolo72

21 febbraio, 2006 21:39  
Anonymous Anonimo ha detto...

Mah... l'articolo non mi scuote più di tanto. Sarà che non è una novità: infatti circa 800 anni fa, in quel di Assisi, un altro Francesco figlio di papà anche lui, lasciò tutto per cercare di combattere la corruzione della sua chiesa. Quella chiesa che che consentiva alla sua famiglia (nobile) di esistere sulle spalle della povera gente, con tanto di benedizione. Dunque, anche lui sputò nel piatto dove aveva mangiato. Però non si può affatto dire che lo fece mosso da interesse o da malignità! Egli aveva un ideale: voleva cercare di cambiare il Sistema (la chiesa) dal suo interno, portando una vera rivoluzione. All'inizio non fu affatto facile, per il papa, prendere la decisione di riconoscere l'ordine francescano, visto come destabilizzatore (oggi diremmo no-global?). Ma riuscì Francesco nel suo intento??? Beh, se guardiamo alla chiesa da allora fino ad oggi... la risposta è ASSOLUTAMENTE NO!
La chiesa assorbì il movimento di Francesco, lo rese organico a sè stessa e ne uscì rafforzata. Al giorno d'oggi, purtroppo, i potenti della chiesa non assomigliano nemmeno lontanamente a Francesco, ma spesso si riempiono la bocca con le sue parole.


Non deve perciò stupire nè scandalizzare entrambi gli estremisti (anche molti no-global sono contrari alla candidatura alle Politiche) se nel 2006 un altro Francesco, idealista, cerchi di cambiare il Sistema (lo Stato) dal suo interno. Anche lui non avrà vita facile. Anche il suo movimento, credo, probabilmente finirà un giorno per diventare organico, a ragionare con logiche politiche che talvolta sopprimono gli interessi comuni nel nome di interessi regionali, provinciali, comunali o particolari.



Sull'oggettività dei dati riportati dall'articolista, che probabilmente non conosce Caruso più di me, ma che si sarà limitato a farci una indagine patrimoniale, ho personalmente sinceri dubbi. Molte cose mi sembrano presentate con una certa faziosità. Del resto, l'articolistà conoscerà di sicuro Paolo Berlusconi più di me.
Credo sia sbagliato giudicare le persone sui sentito dire, specialmente se da un giornale di parte. Invece quello che ha fatto Berlusconi purtroppo lo sentiamo tutti sulla nostra pelle, e siamo ormai insofferenti ciò che sentiamo dire.

22 febbraio, 2006 01:14  
Anonymous francesco caruso ha detto...

grazie a tutti quelli che mi hanno difeso...e se vedo sto pietro moncelli gli faccio un **** così...chiaro?????

22 febbraio, 2006 10:41  
Anonymous PIETRO MONCELLI ha detto...

Caruso con le mani, quanto vuoi !
vai a fare i cartoni !

22 febbraio, 2006 14:06  
Blogger dubmetal ha detto...

ma perché siamo sconfinati in quella merda di caruso? ciò che sto per dire attirerà su di me le ire di rifondarolo72: w casarini!

22 febbraio, 2006 14:08  
Anonymous rifondarolo72 ha detto...

Casarini... a proposito di figli di papà...

22 febbraio, 2006 14:13  
Anonymous mastellianoinferventeattesa90 ha detto...

qualche giorno fa ho letto un volantino dal titolo "il grande ritorno è divenuto un misero bussare alle porte del vincitore". non significherà mica che vi sono grosse alleanze in vista? si sta forse rispolverando lo scudo democristiano anni ottanta? stanno tornando tutti fra le braccia della stessa grande madre, la "libertas"? aspetto risposte dal vostro covo di sovversivi...

22 febbraio, 2006 19:33  
Anonymous Dario ha detto...

scusate, ma perchè invece di parlare di caruso non parliamo dello scandalo bitrittese?
Di Forza Italia che diventa Bitritto Futura che diventa Primavera pugliese che diventa Udeur?
Perchè non parliamo di vergognoso trasformismo?
Perchè non parliamo di Pantaleo che scaricato da Fitto cerca di reinventarsi centrista?
Di un intero gruppo che tenta di salire sul carro del vincitore?
Dell'Udeur che accoglie volentiere questa gente?
Del, pare, ritrovato amore fra Pantalei e Caroni?
Parliamo di questo..parliamo di Bitritto

23 febbraio, 2006 09:55  
Anonymous Dario ha detto...

E meno male che c'è Rifondazione, unico partito che ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno!!!

23 febbraio, 2006 09:56  
Anonymous rifondarolo72 ha detto...

ok, parlaimo pure di questo scandalo in salsa bitrittese. ma chi ha il coraggio e lo stomaco di aggiungere altro...

23 febbraio, 2006 14:13  
Anonymous Anonimo ha detto...

Azz qualcuno mi ha preceduto di poco sulle novità bitrittesi, cose che ho saputo soltanto questa mattina.
Cosa vi stupisce? :D
Ma ditemi, miei coetanei e non, quante volte è successa una cosa del genere a bitritto?
Vogliamo elencarle? ghghgh
E secondo il vostro modesto parere, in questo nostro bel paesotto, conta la fazione politica, o la possibilità di mettere le mani su PRG, appalti & co?

Ne vogliamo proprio parlare?
:D

23 febbraio, 2006 15:22  
Blogger dubmetal ha detto...

e parliamone pure: è per questo che ho fatto intervenire il mio amico mastellianoinferventeattesa90, per riportare l'attenzione sul vergognoso ed atavico trasformismo di questo "bel paesotto"...

23 febbraio, 2006 15:40  
Anonymous u'curt ha detto...

alle prossime elezioni lista civica giovanile!!!!!!!!!!!!!

23 febbraio, 2006 15:42  
Anonymous Rifondiamo Bitritto ha detto...

i personaggi sempre gli stessi quelli del trasformismo bitrittese, i soliti che da anni vogliono essere sempre in prima linea nella politica locale , ma che a questo giro gli e' andata male e pertanto stanno male senza poter governare e sapendo che che nn lo faranno per un bel po' di tempo cercano in tutti i modi di salire sul carro vincente sia locale che regionale e nazionale, sempre i soliti personaggi sempre loro i volti nn cambiano e nn cambieranno mai, ma sono del parere che gente come questa senza dignita' e cooerenza al paese nn serve, e quindi possono fare tutti i tripli salti mortali pur di salire sul carro vincente ma devono ricordare che ci sta sempre una forza politica molto cooerente e dignitosa che nn si nasconde ogni volta dietro un simbolo diverso, ma si accontenta anche di stare all'opposizione pur di gridare le cose come stanno davvero , e questa forza nn smettera' mai di farlo e continuera' come ha fatto in questi giorni dicendo le cose come stanno ( grazie dario ) e continueremo a dire che certa gente nn serve al centro-sinistra x vincere queste politiche che potevano benissimo restare con il berlusca,invece loro no nnsi accontentano di perdere ma vogliono vincere e salire sul carro vincente, ed e' per questo che si stanno formando nuove alleanze ,ma poi raga' siamo certi che questo ex circolo di forzaitalia ora bitritto futura e primavera in movimento diventera' udeur?? o questi personaggi si avvicinano direttamente alla Margherita vista la nuova pace fatta tra il Pantaleo e Carone!!!

23 febbraio, 2006 16:04  
Blogger dubmetal ha detto...

raga', adesso ci vorrebbe una controparte, però...ricordatevi che siamo in regime di par condicio. ah, a proposito, quto l'idea di u'curt, anche se penso sia qualcosa di estremamente difficile da attuare

23 febbraio, 2006 17:45  
Anonymous Anonimo ha detto...

Interessante la proposta di "u'curt", ma come dice dubmetal "è qualcosa difficile da attuare".
Infatti vi faccio notare che parte del popolino è per lo più tifoso dei noti personaggi, grandi dispensatori di promesse d'assunzione, variazioni al PRG, case popolari, etc etc
Poi c'è quella percentuale di abitanti che vedendo dei giovani quali candidati risponderebbe con un secco:
" ma che c.... capiscin chidd "
Non me ne vogliate, so che potrebbe sembrare un po' pessimista come visione ma ovviamente questo intervento è soltanto una constatazione di quelli che potrebbero essere i risvolti, e sopratutto non vuole essere un messaggio volto alla demoralizzazione della proposta.
Che ben vengano facce nuove, con idee ed intenti nuovi, e non il solita magna magna del paesotto dove tutti si conoscono.

23 febbraio, 2006 18:22  
Blogger valerio ha detto...

i giovani in questo tipo di politica diventerebbero i vecchi..diciamo che sarebbe più utile una "milizia extraparlamentare" di controllo (comincio già ad aprire l'ombrello per la pioggia di critiche...è ovviamente una forzatura ironica...)
ritengo impossibile più che estremamente difficile attuare l'idea della lista civica giovanile in un contesto paludoso qual è quello bitrittese..anche perchè una lista è fatta di persone che al momento hanno altro a cui pensare...

23 febbraio, 2006 19:37  
Anonymous Rifondiamo Bitritto ha detto...

NoN e' difficile attuare la proposta di u'curt , il problema e bisogna trovare i giovani che capiscano un po' di problematite politico locale e che abbiano fegatox poi poter dire in campagna elettorale le cose come stanno xche' nn e' vero che la gente dica " ma che c.... capiscin chidd " la gente intelligente c'e' nel nostro paese e questa gente vuole anche il cambiamento ma quello vero .( ricordo l'esperienza di UN'ALTRA BITRITTO E' POSSIBILE )Credo che l'idea nn e' male ma ripeto bisogna trovare le persone giuste con le idee chiare, anche xche' questo paesotto ,come qualcuno lo definisce , ha veramnete bisogno di volti nuovi che facciano veramente l'interesse del paese e non i propri come da 30anni succede.

Se a qualcuno piace l'idea ne possiamo parlare piu' ampiamente di questa iniziativa anche se credo che x le comunali ci vorra' tempo,a meno che cada questa giunta, chissa'!!!

23 febbraio, 2006 21:17  
Blogger dubmetal ha detto...

a proposito dell'ultimo intervento di rifondiamo bitritto: l'esperienza della lista di De Letteriis del 2002, a mio modestissimo avviso, non ha avuto un ampio seguito semplicemnte perché ha presentato un candidato sindaco apertamente schierato con i comunisti (almeno ideologicamente, poi nei fatti non so, non posso parlare), cosa che in un paese "contro" e, per consonanza, di "centro", quale è Bitritto, era ed è sin troppo all'avaguardia.
ecco perché, dissentendo da valerio, ritengo doveroso quotare u'curt, posto che per lista civica intendesse un iniseme di giovani fuori da ogni simbolo e compromesso partitico.
al di là, comunque, di sterili fantasie, anch'io sono disposto a ragionarci su come rifondiamo bitritto. se uno decide di candidarsi, deve avere un programmo serio e MATERIALMENTE alternativo agli altri due papabili schieramenti: uno, quello che tenta di salire sul carro del vincitore; l'altro, ovvero quello che nel 2004 ha accettato di legarsi ai cosiddetti "quattro traditori" (ecco la politica del compromesso). e quando dico materialmente, intendo riferirmi a provvedimenti di natura urbanistica, economica e socile volti a favore del bene comune, piuttosto che a rimpinguare le proprie tasche.
Fuori da ogni logica di raccomandazione!!!!!!!!! La politica non è fatta per dare solo lavoro

24 febbraio, 2006 12:43  
Anonymous rifondarolo72 ha detto...

siamo finalmente arrivati al punto: le promesse, le raccomandazioni, il prg...
una lista di giovani va bene, un nuovo soggetto politco va bene. ma attenzione: che il tutto abbia una sua precisa connotazione politica e, soprattutto, una sua riconoscibilità. basta con le liste civiche, che sbandierano di qua e di là a seconda delle circostanze. e poi, un'altra cosa: se di necessità di "svecchiamento" si parla (e condivido appieno), perchè non iniziare da subito, magari coinvolgendo sempre più i giovani nel panorama politico-partitico attuale? è certamente più semplice rispetto alla proposta di ucurt di inventare una lista giovane ex novo. ma per far questo i giovani devono avvicinarsi alla gente, ale problematiche, ai partiti e mettere mano dall'interno ad un sistema che certamente ha molte pecche. discutiamo di questo, se no parliamo di aria...

24 febbraio, 2006 14:10  
Blogger dubmetal ha detto...

è proprio qui che c'è un errore, secondo me. è vero: i giovani devono essere coinvolti e lasciarsi coinvolgere sempre più nel panorama politico attuale, ma attenzione, non anche in quello partitico, come scrive il rifondarolo. e poi, sappiamo bene qual era la consistenza delle liste civiche del recente passato. Nel senso più genuino del termine, la lista civica proposta da u'curt riassume perfettamente la mia idea: civica derivente da "civis", il cittadino che parte dal basso per cambiare il sistema, e non stabilizzarlo come si è fatto in questi anni. e se la lista è veramente civica, è chiaro che abbia anche una sua riconoscibilità ed identità politica (guarda caso da "polis" e "polites", che significa ancora cittadino), ma non necessariamente partitica. è con il partito che si invecchia, come diceva valerio, non con la politica.

24 febbraio, 2006 15:11  
Anonymous FRANCO PACCO' ha detto...

VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO
CITTADINO VOTA LATRIPPA CITTADINO VOTA ANTONIO LATRIPPA !

24 febbraio, 2006 15:14  
Anonymous Il Jere' ha detto...

Che bello quando si parla di cose serie e spuntano interventi alla Franco Paccò...sucks...vabbù.
Volevo dire.. ma siamo proprio sicuri che alle amministrative (perchè questa è la preoccupazione..) l'attuale maggioranza vorrà contare sulla nuova nonsochè compagine udeuriana (non si scrive così, ma è bellissimo!!). Io non ne sono convinto.. E se così fosse, così come ho detto di persona ad altri frequentatori del blog, sotto elezioni 2009 farò sul giornale su cui scrivo una campagna di astensionismo. Non per altro, ma una lista unica alle comunali farebbe ridere. Come? Sicuramente si candiderebbe qualcun altro? Ok. Una lista unica farebbe ridere! (Si sgherza..per ora!)
Saluti a tutti

25 febbraio, 2006 10:21  
Anonymous dario ha detto...

gianvito sul pulmino c'è sempre posto per chi ha voti da portare. Non dimenticare il passato.
Comincia ad essere un pò diffidente e a non credere a tutto quello che il lungo, il corto e il pacioccone dicono!

25 febbraio, 2006 10:55  
Blogger dubmetal ha detto...

la campagna astensionistica, gianvito, al massimo la farai sul nostro giornale, perché nel frattempo sarai senza dubbio passato a liberamente...le prospettive per una lista unica non ci sono, sarebbe una pura follia: è chiaro che continueranno trasformismo e giochi di potere vari, e questi saranno gli elementi determinanti per la formazione delle liste.
vai, uagnù, gianvito candidato nella lista giovanile che sconvolgerà il paese!!!!!!!

25 febbraio, 2006 13:39  
Anonymous Il Jere' ha detto...

X Dario:
Per ora non ho parlato con nessuno, quindi non c'è niente da credere..:)
X Stefano:
Ehm.. i miei fondelli si sentono un po' presi.. che posso raccontare loro?? :)

25 febbraio, 2006 15:57  
Anonymous rifondarolo72 ha detto...

stefanù, okkio. quando parlo di liste civiche riconducibili ad un'area politica ben precisa intendo dire che la gente che dà fiducia ad una lista civica avrà ben il diritto di sapere se sta votando a destra o a sinistra... guarda quei poveracci, pochi in verità, che hanno votato bitritto futura pensando che fosse forza italia :-)

25 febbraio, 2006 21:17  
Blogger dubmetal ha detto...

rifondarolo, ma ragioniamo sempre con la logica della riconoscibilità politica, o meglio, partitica.
immagino, invece, quella lista "civica" sganciata da ogni legame con la destra o con la sinistra, specie se si tratta di quelle attuali, anche se, e questo mi pare inevitabile, è chiaro che una sua connotazione ideologica ce l'avrà...

26 febbraio, 2006 00:04  
Anonymous Errico Malatesta ha detto...

via da prc, ds, sdi, an, margherita, udeur (ops), udc, emigranti - società civile, soc. "automobilisti"

26 febbraio, 2006 00:09  
Anonymous BERLUCCHIONE ha detto...

Ragazzi e' rinata Forza Italia a Bitritto... non si sa' ancora chi siano, ma ieri sera girava un volantino intilotato " FINALMENTE - TARDI MA L'HANNO CAPITA ".
ormai siamo al dunque di questa vicenda di trasformismo politico locale...

ATTENDIAMO PROSSIME NOTIZIE !!!

27 febbraio, 2006 09:31  
Anonymous Errico Malatesta ha detto...

che volantino? fatto da chi?

27 febbraio, 2006 13:25  
Anonymous Anonimo ha detto...

esatto!!!

04 marzo, 2006 09:20  
Anonymous pier de la bier ha detto...

esatto che? io, comunque, rilancio la mia campagna: vertibile sindaco!!!!!!!!!!

04 marzo, 2006 15:13  

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