10 marzo 2006

Madonna di Costantinopoli 2006: che ne pensate?

Anche quest anno la Festa Patronale di Bitritto è passata. Come spesso accade, il primo martedì di Marzo è soggetto alla furia degli elementi, e quest'anno non ha fatto eccezione. Peccato, specialmente dopo una bellissima giornata come quella di domenica scorsa.

Ma, condizioni meteo a parte, non mi è sembrata una festa in grande stile. Raccogliendo commenti qua e là, molte sono le persone che si sono dette deluse. Tuttavia i bitrittesi sono molto affezionati a questa ricorrenza, e tanti sono quelli che hanno attraversato l'Oceano, essendo da molti anni emigrati in USA o Canada, per assistere all'evento. Il mio primo pensiero, in tutta onestà, è stato per queste persone: probabilmente hanno ben altri ricordi di questa festa, che oggi evoca loro solo grande nostalgia per il passato.

Cosa suggerite voi, per il recupero delle tradizioni Bitrittesi? E' giusto, come qualcuno sostiene, separare festa religiosa da festa "profana"? Oppure basterebbe semplicemente spostare la data della ricorrenza in un mese meno freddo? O ancora, è davvero tutta colpa del Parroco? O è solo una voce messa in giro da chi ha perso il "mangia-mangia" delle confraternite e dei comitati vari?

Insomma, affezionati lettori di LIBERAmente, dateci il vostro parere!

Vito Macchia

31 Comments:

Anonymous errico malatesta ha detto...

ecco la personale opinione di un anarchico che crede sia una necessità impegnarsi per il bene comune non solo una volta l'anno, come si faceva il 19 marzo, ma per tutta la vita: i 50000 euro raccolti annualmente per mettere su le manifestazioni civili, come vengono chiamate, dei festeggiamenti sono uno scandalo, se si pensa che vengono utilizzati per organizzare poche giornate e che molto probabilmente sono sottoposti al "mangia-mangia". veniamo al dunque, cioè alla proposta anarchica: investire quei 30-35000 euro offerti dai cittadini e i restanti 10-15000 integrati dal comune, piuttosto che per feste patronali o recupero di tradizioni, pur sempre positive, in futuro, lavoro, cultura, recupero sociale, che in una parola significa cambiare e liberare la propria mente. lo so, è impopolare, ma la definizione nostalgica di "paese delle feste" mi dà sui nervi.
non escludo, comunque, che si debbano organizzare momenti di svago, feste, ma il tutto in modo più razionale e meno tradizionalistico!

10 marzo, 2006 15:52  
Anonymous Anonimo ha detto...

Il problema a Bitritto sono i bitrittesi... quando mangiavano vedevi le chiese e le attività culturali funzionanti... adesso... il parroco a messo il suo zampino, chiudendo le chiese e togliendo il potere alle confraternite... abbiamo un amministratore che non sa parlare neanche in italiano... che dire... i soldi sono pochi (anche se nella mia busta paga ogni mese di IRPEF comunale lascio 15-16 € e l'ICI piu alta) ... Bitritto è diventato un vero dormitorio... niente divertimento e niente tradizioni... Grazie Bitrittesi... mangia mangia ....

10 marzo, 2006 20:32  
Anonymous michail alexandrovic' bakunin ha detto...

sì, e a che servono tradizioni e "attività culturali funzionanti" se poi la testa non cambia e ad ogni tornata elettorale le persone più suffragate sono sempre le solite merdacce? quanto alle confraternite, da profano ritengo che conservino ancora un grosso potere: con tutti quei terreni che hanno inizino ad incentivare iniziative socio-culturali che rientrano nel loro statuto...anzi, meglio che donino un po' di proprietà: penso al centro sociale, al progetto policoro e a tante altre cose che potrebbero essere realizzate su quei suoli. certo, ci sarebbe da vedere anche il maledetto prg, ma quello non è un problema. è ora che si sveglino un po' tutti gli enti: non si vive di potere, feste e tradizioni, ma di lavoro, prospettive, cultura (quella vera)

10 marzo, 2006 21:28  
Anonymous roccomuraglione ha detto...

1.la festa andrebbe spostata in un periodo più caldo.
2. festa religiosa e festa profana? io dico Festa patronale. senza separare le due cose! perchè uno che è battezzato non può vivere la festa solo di pranzi,vestiti nuovi, lampade, passeggiate e porcate, ma deve avere il coraggio di mettersi in discussione e di vivere la festa anche attraverso la preghiera e i momenti comunitari che la parrocchia offre.
3.il Parroco?si assume le sue responsabilità.
4. quelli che sono delusi della festa? si chiedano cosa hanno fatto per la realizzazione.e se possono adoperarsi meglio l'anno prossimo

11 marzo, 2006 12:23  
Anonymous Anonimo ha detto...

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13 marzo, 2006 05:14  
Anonymous DISERTORI COERENTI ha detto...

La colpa e' solo tua, finche' ci sei tu in questa parrocchia non ci vengo piu'. NOI FIERI TRADIZIONALISTI !

13 marzo, 2006 08:59  
Anonymous PIETRO MONCELLI FIERO TRADIZONALISTA ha detto...

NON SI POTREBBE PROPORRE UN REFERENDUM ALLA CITTADINANZA NEL QUALE CHIEDERE DI CELEBRARE LA FESTA RELIGIOSA A MARZO E QUELLA POPOLARE A FINE AGOSTO INSIEME ALLA FESTA DELL'EMIGRANTE ? CHE NE PENSATE ?

13 marzo, 2006 09:02  
Anonymous roccomuraglione ha detto...

pietro sono d'accordo con te.

13 marzo, 2006 10:58  
Anonymous Bitrittese DOC ha detto...

Salve gente, forse qualcuno legge il blog, e forse questo qualcuno è molto vicino al nostro Parroco. Comunque proprio questa mattina mi è giunta voce che il su citato vorrebbe proporre una sorta di referendum per lo spostamento della festa a giugno.
Dai non mi dite che si tratta di coincidenza :).
Attenzione, la mia non vuole essere una critica. Volevo soltanto rendere nota la cosa. Apprezzo questo tipo di soluzione, sperando che il ripristino della popolarità della festa patronale, sia il motorino d'avviamento per far ripartire quella Bitritto ferma ormai da troppo tempo.

13 marzo, 2006 13:15  
Anonymous Anonimo ha detto...

si dai,diamo la festa patronale all'associazione degli emigranti così facciamo riempire le tasche all'onesto pedota

13 marzo, 2006 13:17  
Anonymous Rifondarolo73 ha detto...

si dai piu' potere agli emigranti cosi' poi nessuno piu' potra' toccarli, gia' sono come gli intoccabili di al pacino loro...
SONO D ACCORDO CON TE ANONIMO !!!

E POI TUTTI CONTRO DON ANTONIO, DOVREMMO RINGRAZIARLO INVECE, NON VI PARE?

13 marzo, 2006 13:29  
Anonymous Bitrittese DOC ha detto...

Ringraziare? Adesso non esageriamo :) Forse il suo intervento è stato un po' radicale. Visto e considerato che secondo molti c'era e c'è tuttora il magna magna nei comitati, poteva essere un po' più democratico, fare delle riunioni, attuare strumenti e organi di controllo, parlando chiaramente.
Non datemi del tradizionalista, ma vi faccio notare che perdendo le varie tradizioni come le feste, perdendo la nomea di "paese delle feste" (che a molti non piace) Bitritto ha perso e sta perdendo del tutto una grossa risorsa il TURISMO.
Mi sbaglio? Mi spiegate perchè tanti paesi, tante città, dal turismo TRADIZIONALISTA delle FESTE ci campano? Non possiamo farlo anche noi?
Ok, vogliamo essere una innovativi, bene allora cosa vogliamo? una Silicon Valley a Bitritto (che si e no all'ADSL)? o cosa? Forza si accettano proposte!
No, scusate, ma io proprio certe affermazioni non le capisco. Avevamo delle risorse e le abbiamo cestinate ora non so se queste risorse potranno essere recuperate, però visto che c'è tanta gente che propone, propone, propone, rendete/iamo queste proposte un qualcosa di più concreto.
Con i pensieri e le utopie non ci si campa più di tanto, ci vogliono i fatti e riprendendo la nota paradia gogliardica di un assessore Italiano qua ci vogliono "FATTI, NON PUGNETTE".

13 marzo, 2006 13:41  
Anonymous Anonimo ha detto...

Turismo a Bitritto ma quando mai lo hai visto...non e' mai stato un paese dove ci sia stato del turismo e che ci potrebbe essere, ma dove vivi nel mondo dei sogni?

E poi intervento radicale da parte di Don Antonio, io non credo proprio visto che x la festa patronale gli si sono imposte delle cose anche a Lui, qui la verita' e che i volponi ci sono e sono sempre gli stessi quando si tratta di organizzare questa SANTA FESTA VISTO CHE SI SPENDONO TANTI SOLDI E POI NON SI RICAVA UN BEL NIENTE IN TUTTI I PUNTI DI VISTA.

13 marzo, 2006 13:50  
Anonymous Anonimo ha detto...

Innanzitutto tutti quanti dobbiamo farci un bel esame di coscienza... in primis quanti di voi hanno partecipato alle riunioni? Quanti di voi hanno avanzato delle proposte? Io personalmente nessuna... Nn ci nascondiamo dietro un dito... ma se dobbiamo essere obiettivi dobbiamo agire e nn parlare... Se i volponi (compreso il parroco) nn vedono iniziativa continueranno a fare i comodi propri... Il fatto di spostare la festa in un mese piu caldo sicuramente è un inizio... quindi, agire!!! Agire!!!

13 marzo, 2006 14:19  
Anonymous Bitrittese DOC ha detto...

Visti i toni utilizzati rispondo di conseguenza:
Allora, io vivo nel mondo dei sogni, e tu non vivi o meglio non hai vissuto a Bitritto, non so tu da quanto tempo vivi a Bitritto ma io ci vivo da 24 anni.
Facciamo cosi, ti faccio un piccolo elenco:
per la festa della Madonna di Costantinoli gli afflussi arrivavano dai paesi limitrofi, dalle varie province dal napolentano etc etc. Non mi credi? Ok chiedi ai veterani.
Gli emigrati che rientravano per la festa li hai mai visti?
Ok, racconto ancora balle.
Vuoi le prove che possano mostrarti realmente la gente che visitava Bitritto nei giorni di festa 10-15 anni fa? Ok, fai un salto da "Foto Allegretta" e guarda le foto della piazza di Bitritto il giorno della festa (primi anni 90). E dimmi da quanto tempo non vedi tale folla.
Vogliamo includere la festa di S. Rocco? Ok, inutile anche quella. Ripropongo la procedura descritta su.
Non è turismo? Ehm scusa, sono ignorante, tu come lo chiami?
E questa cosa che non ha nome (per il momento) secondo te non aveva nessuna influenza sui diversi aspetti della vita Bitrittese?
Ok, quindi queste cose me le son sognate.
Però sono certo di una cosa e la memoria non mi inganna, 10 anni fa, anche se il clima non era dei migliori, la festa era seguita da tanta gente, adesso non più, la colpa non è soltanto del parocco, ma estraniare quest'ultimo non mi va giù.
I responsabili sono tanti e non diamo la colpa soltanto ai Bitrittesi, perchè se vi ricordate nelle varie amministrazioni che ci sono state, qualche "forestiero" c'è sempre stato.
Il commento "Grazie Bitrittesi... mangia mangia" sinceramente mi ha dato un po' ai nervi e rispondo a tono "Visto che noi Bitrittesi siamo mangia mangia che ci sei venuto a fare a Bitritto caro "forestiero"?
No, perchè il tuo post mi sembra il parto della mente della classica persona venuta da fuori pronta a sparare a 4 contro la popolazione indigena come se questa fosse il male assoluto, però quello che non riesco a spiegarmi è: voi che la pensate a questo modo (per fortuna c'è tanta gente che non la pensa cosi) COSA CI VENITE A FARE A BITRITTO??? Visto e considerato che siete i migliori e vi presentate al prossimo come filosostenitori dell'uguaglianza della fratellanza etc etc etc.
Quello che non sopporto in certa gente è proprio questo, IPOCRISIA, AMBIGUITA', ARROGANZA ed EGOISMO.
Forse qualcuno ha frainteso, di certo non volevo proteggere nessuno ma col mio post precedente volevo soltanto far notare che abbiamo tante risorse e piuttosto che cestinarle potremmo utilizzarle al meglio, ma a qualcuno non va giù, non so il perchè. . O forse qualcun'altro vorrebbe mettere le mani su questi tanto agognati fondi, proiettandosi come il redentore dei fondi perduti, la luce nell'oscurità etc etc per poi rivelarsi il solito "Uomo che diventa lupo, dalla fame insaziabile pronto a divorare il suo stesso branco".
Opsss ma sbaglio o questo tipo di comportamento mi/vi è famigliare?

13 marzo, 2006 16:14  
Anonymous PIETRO MONCELLI FIERO TRADIZONALISTA ha detto...

BITRITTESE DOC HAI TRASCRITTO I MIEI PENSIERI !
IO AMO IL MIO PAESE,LO AMO ANCHE PER LE TRADIZIONI !

13 marzo, 2006 16:51  
Blogger LIBERAmente ha detto...

bitrittese doc cerca di non fare confusione tra post e commenti...il post è ciò che si trova nella pagina principale e che si commenta, il commento è ciò che scrivete voi visitatori del sito riferendovi all'argomento del post...

13 marzo, 2006 18:07  
Anonymous Anonimo ha detto...

... Non Comment... A bitrittese DOC? dimmi che cosa hai fatto per il tuo paese??? Rispondi??? Io sn bitrittese come te... e sai quanti ne ho visti di Bitrittesi che ne hanno approffitato? Tanti... Io ho fatto volontariato in passato... è i miei compaesani ne hanno approffitato... quindi ho mollato... quindi non venirmi a dire che sei un bitrittese doc... sei solo uno che parla parla parla e non conclude un .... niente...

13 marzo, 2006 18:46  
Anonymous Bitrittese DOC ha detto...

Beh si nella fretta ho fatto confusione con post e commento ok, però non penso sia cosi grave :) nessuna problema comunque.
Ehm, anonimo e tu cosa ne sai? Sai per caso chi sono? O è tua abitudine dare dell'inconcludente a tutti?
Non per fare a gara ma anche io per un po' (diversi anni fa) ho fatto volontariato e dopo un po' la cosa mi ha deluso pertanto ho lasciato.
Siamo passati dal commentare la festa patronale a criticarsi un con l'altro per ciò che si è fatto e ciò che non si è fatto.
Forse hai perso un po' il filo del discorso?
Pensi di risolvere cosi i vari problemi del paese? Evidenziando il tuo contributo sminuendo gli altri? Oh oh sento odore di megalomania. E dimmi ancora è tuo solito farti grande cercando di dipingere gli altri più piccoli?
No, perchè se fosse cosi, vista la tua indole ti consiglio vivamente di fare il politico, hai tutti gli attributi per farlo.
Vai e salva Bitritto dalle forze del male che lo governano, vai e salvaci tutti dallo sperperio delle tasse versate dai cittadini, vai che sul radar c'è la flotta di VEGA.
ps. Un consiglio per i vari anonimi, utilizzare un nick non vi costa niente.

13 marzo, 2006 19:57  
Anonymous Il Jere' ha detto...

Solo una piccola considerazione. i bitrittesi sono tutti bitrittesi, sia se abitanti da 100 anni che da un mese. Scusate il termine, ma parlare e pensare ancora ad "autoctoni" e "forestieri" è una merda assoluta.

13 marzo, 2006 20:19  
Anonymous Criticato ha detto...

A beellloooo!!! Il mangia mangia si riferiva a quei 4 amici che ogni giorno si vedono li al comune, nelle varie associazioni culturali, a soliti politici che girano per il paese.
Io nn volevo offenderti ma chiederti solo che cosa hai fatto per il tuo paese... hai per caso la coda di paglia.
Vorrei che il ns. paese sia un posto di sole dove ci sia cultura, tradizione, lavoro ecc.
Per la festa patronale: come dicevo sarebbe bene che tutti noi quando fanno le riunioni per fare il comitato vadino piu persone possibili e che portino nuove idee... Basta andare in giro per le case a chiedere i soldi... facciamo lotterie, cerchiamo parthner per la festa, ogni persona che viene al paese porta moneta. La festa religiosa, cioè il giro della processione è paganesimo... la festa si fa in chiesa e non adorando una statua... ricordatevi Mosè sul monte Sinai... Bitritto ha bisogno dei giovani e della loro cultura per fare le cose bene... dico bene... quindi... agiamo...

13 marzo, 2006 20:24  
Anonymous lupo_solitario ha detto...

aboliamo la festa patronale e ogni tipo di festività...onèst!

13 marzo, 2006 21:23  
Anonymous Windmühle ha detto...

Vedo con piacere che il blog è ben frequentato da persone di buoni propositi, il che mi rende molto contento. Spero davvero che per la prossima festa e per le altre festività in genere si possa fare qualcosa in più.

Vi invito soltanto a non scadere nel moralismo quando si dice "la festa si fa in Chiesa" o "non si fa proprio", perchè sarebbe sbagliato in quanto anche il lato profano riveste un ruolo assai importante ed è senz'altro quello più atteso da tutti, religiosi e non. Tutti i cittadini di Bitritto (di cui condivido appieno la definizione data dal Jere') hanno diritto a godersi le feste.

Sarebbe bello, inoltre, vedere organizzare anche più feste laiche come ad esempio la "Sagra delle Nocelle". A tal proposito credo che l'anno scorso con Pupo si sia fatto molto bene. E quello è forse uno degli esempi di "turismo" a cui bitrittese doc si riferiva.

In Germania, dove persone di religioni molto diverse (anche non cristiane) vivono gomito a gomito, la gente se la spassa che è una bellezza e riesce ad organizzare memorabili eventi di piazza.
Mi piacerebbe che si prendesse un po'esempio anche da loro.

13 marzo, 2006 22:11  
Anonymous Bitrittese DOC ha detto...

x il Jerè, Ok ok chiedo venia :) però ho messo forestiero fra apici :) non voleva essere dispreggiativo ma indicare una situazione che tutt'oggi esiste (anche se in forma più lieve) e sinceramente era il modo più semplice per distinguere le parti in gioco e sopratutto perchè questa distinzione era stata già fatta nel secondo commento che invito a rileggere.
Anzi ne riporto le parti salienti:
Il problema a Bitritto sono i bitrittesi... quando mangiavano... - Grazie Bitrittesi... mangia mangia
Ho interpretato male soltanto io?

x Criticato:
Coda di paglia? :) rileggi un po' anche tu i tuoi commenti e noterai che hai utilizzato un tono leggermente aggressivo (anche in quest'ultimo... a bellooooo... non penso che nel mondo reale relazioni normalmente cosi con la gente) mentre io, almeno nei primi commenti, sono stato abbastanza pacato e cordiale.
Magari la prossima volta si un po' più preciso (re-invito tutti a rileggere nel loro ordine i commenti) onde evitare frasi ambigue nell'interpretazione e prima di inveire e disapprovare cerca di capire cosa sta cercando di comunicare il tuo interlocutore (magari nella fretta potresti aver frainteso) e cerca di controbattere con garbo e tatto.
Se adesso il tutto è chiarito per il sottoscritto possiamo metterci una pietra su, alla fine tutti vogliamo una Bitritto migliore.
Riguardo le tue proposte lotteria, sponsor, chissà protebbe essere delle buone idee, ma non mi sbilancio più di tanto (mi sa che con gli sponsor c'è stato già qualche tentativo, chiederò conferma).
Il concetto "ogni persona che viene al paese porta moneta" è più che giusto, bisognerebbe farlo capire a tanta gente che non approva questo tipo di concetto applicato alla festa patronale. E fra questa gente c'è anche il Parrocco (in questo caso concedetemi la possibilità di sbagliare, questo è una sua affermazione risalente a qualche anno fa, magari ha cambiato idea pertanto se dovessi sbagliarmi chiedo scusa in anticipo).
Secondo me la festa patronale non va scissa, ma semplicemente spostata e rinvigorita. Da secoli la chiesa (primo fra tutti il vaticano) sposa Religiosità e Paganesimo nessuno di noi può negarlo e citando sempre Mosè potrei riportare le esatte parole menzionate dalla Sacra Bibbia:
"Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai".
Come puoi notare nella mia ignoranza io e allo stesso modo tanta gente potremmo interpretare male queste parole pertanto evitiamo di entrare in questi discorsi, molto molto delicati, altrimenti potremmo scriverci dei libri su, dall'alto della nostra ignoranza in materia.
Tengo a precisare che non mi permetto di criticare la Bibbia, il mio voleva essere solo un esempio.

Quoto Windmühle riguardo la citazione inerente la Festa delle nocelle, ma concedetemi di ribadire il fatto che la festa in onore di Maria SS. di Costantinoli e S. Rocco un tempo raccoglievano un sacco di gente proveniente da fuori.
Andando un po' off topic, dovremmo prendere esempio dalla germania per molte cose :).

14 marzo, 2006 00:34  
Anonymous rocco muraglione ha detto...

ma la Madonna che noi veneriamo col titolo di Odegitria (cioè che indica la via) non deve essere un pretesto per avere una settimana di turismo e profitto? così come i S.Rocco di turno. è prima di tutto un occasione di conversione a Cristo, poi viene il resto. ma il resto non viene perchè noi a Gesù Cristo non ci crediamo. e per crederci non basta conoscere il vangelo e aiutare i poveri, ma ci vuole anche il sentirsi parte di una comunità che è quella dei battezzati e che si chiama Chiesa. questo sentirsi parte lo si realizza leggendo il vangelo, aiutando i poveri, confessandosi, andando a messa ogni domenica alle 11.30, partecipando attivamente alle catechesi dei giovani il martedi alle 20.30. solo questo cammino permette di cambiare stile di vita e di fare discernimento sulle situazioni che si vengono a creare. quando io ho detto a don antonio voglio cambiare, lui mi ha detto: inizia a venire alle catechesi e partecipa alla messa. e queste cose continua ancora a dirle quasi ogni domenica e le dirà anche il sacerdote più antipatico di questa terra! ora mi chiedo: ma siete sordi?
la Madonna vuole prima che noi ci convertiamo a Gesù e poi ci indicherà la via per migliorare la festa, se di festa religiosa stiamo parlando. perchè tutto questo discorso forse non esisterebbe se parlassimo di una festa non religiosa.

14 marzo, 2006 12:03  
Anonymous roccomuraglione ha detto...

scusate, dopo profitto al 5 rigo volevo mettere ! invece di ?

14 marzo, 2006 16:48  
Anonymous Nick ha detto...

Io direi che anno dopo anno questa festa è diventata sempre piu piccola. Sarà il freddo o altri fattori questa festa sta perdendo la sua tradizione.
Spostare il rito religioso e la festa in un mese piu caldo potrebbero far rinascere questa festa? Boh.
Nel ns. paese ci sono tanti problemi uno di questi è il divertimento che si è spostato verso altre mete.
Forse partecipando un po tutti all'attività culturale potremmo dare un grande contributo alla società bitrittese. Ognuno di noi è invitato a partecipare e non assistere (scusatemelo :-)).
Altra cosa, i comitati si devono aggiornare. Gli altri paesi, città, si fanno pubblicità e si fanno finanziare dall'aziende locali.
Cmq. c'é molto lavoro da fare. Io penso (da ottimo mediatore) che il dialogo aiuta molto, anche con quelle poltrone immuovibili (visto la fine che ha fatto Fazio?) ;-)
Saluti a tutti i bitrittesi..,

N.b. secondo me anche a bitritto ci sono dei troll, dopo aver letto qualche commento.

14 marzo, 2006 21:16  
Anonymous Critico ha detto...

X lupo solitario...il tuo commento mi fa capire il tuo nickname!!!!!

15 marzo, 2006 18:58  
Anonymous ROCCO MURAGLIONE ha detto...

ma si! partecipiamo, dialoghiamo, aggiorniamo il comitato, ecc.. L'OBIETTIVO E':migliorare tutti gli aspetti della festa patronale.GIUSTO?

16 marzo, 2006 09:27  
Blogger Nick ha detto...

La strada è dura. Bisogna sicuramente muoversi da adesso se si vuole raggiungere un buon obiettivo per l'anno prossimo. Quindi, io direi di raccogliere veramente delle idee e realizzare un progetto. Che ne dite

16 marzo, 2006 13:12  
Anonymous Mc PIETRO MONCELLI ha detto...

UN PROGETTO ? NON SAREBBE MALE SEMPRE CHE IL PARROCO E IL COMITATO PER LE FESTE PATRONALI ABBIANO L'ACCORTEZZA DI ASCOLTARE.
UNA FESTA COME QUELLA DI QUEST'ANNO NON LA VOGLIO E CREDO CHE NESSUNO LA VOGLIA PIU' RIVEDERE !

12 aprile, 2006 11:44  

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