03 maggio 2006

Emergenza Bitritto

Negli ultimi mesi ne sono successe di tutti i colori. Per esempio un uomo è stato gambizzato in un bar in piazza, in pieno giorno, ma nessuno ha visto niente. Diverse auto sono state bruciate, 2 nelle ultime settimane. Casi strani, senza dubbio. Le auto spariscono e vengono "ritrovate" la sera. Un commerciante di nocelle è stato pestato a sangue e rapinato. Si dice che i commercianti paghino il pizzo ma non ci sono denunce. Il consumo di droga cresce, gestito dalla stessa delinquenza bitrittese. Le facce, bene o male, le conosciamo tutti.
Ma cosa può fare la parte sana del paese per contrastare questi fenomeni?
Di certo, fino a questo momento, reazioni da parte della società civile non ce ne sono state. Le cose succedono ma la gente fa finta di niente, sperando che fatti del genere non la colpiscano. Anche la Politica è rimasta in silenzio. Ognuno si fa i fatti suoi. In questo clima le cose potranno solo peggiorare.

ps se vuoi raccontare la tua storia al nostro giornale in forma del tutto anonima puoi farlo scrivendo a giuda8683@virgilio.it Oppure segnalaci fatti sospetti su cui vorresti che il nostro giornale indaghi.

8 Comments:

Anonymous PIETRO MONCELLI ha detto...

TEMPO FA SCRIVEVO....
Di certo il paese e' peggiorato sotto questo punto di vista.L'influenza di parecchie "brutte facce" non nostrane ha contribuito molto al degrado verso il quale Bitritto si sta lasciando andare.
Ma avete visto il lato della villa comunale senza illuminazione?Secondo voi perche' hanno rotto tutte le lampadine dei pali?Semplice ! Per riuscire meglio nelle attivita' illecite senza dare troppo nell'occhio.Sono del parere che le forze dell'ordine sappiano benissimo cio' che accade ma stanno aspettando il momento buono per fermare lo schifo al quale facilmente si assiste la sera stando seduti su una panchina.
Le sparatorie sono un capitolo a parte non riconducibili alle storie di droga sopracitate.
SPERO CHE TUTTO QUESTO UN GIORNO POSSA FINIRE E MI AUGURO CHE IL MIO PAESE TORNI AD ESSERE L'ISOLA FELICE DI QUALCHE ANNO FA !

17 gennaio, 2006 12:10


PIETRO MONCELLI ha detto...
...dopo gli ultimi arresti sembra che la situazione sia cambiata in meglio...

18 gennaio, 2006 17:14


PIETRO MONCELLI ha detto...
...anche se ieri mattina c'era il BACIAMO LE MANI al guappo liberato...

18 gennaio, 2006 17:16

03 maggio, 2006 11:44  
Anonymous dario ha detto...

Pietro sappiamo quello che hai scritto. Non c'è bisogno di ripetere le cose scritte, semmai di aggiungere nuovi spunti di riflessione.

03 maggio, 2006 12:53  
Anonymous il sindaco ha detto...

ma che emergenza? qui è tutto sotto controllo, si tratta solo di casi isolati...

04 maggio, 2006 21:40  
Anonymous a ha detto...

concordo con "il sindaco" sono solo casi isolati

10 maggio, 2006 20:30  
Anonymous Giustino ha detto...

probabilmente dovrebbero i genitori stessi controllare se il proprio figlio fumi o consumi della droga perchè gli spacciatori non ci sarebbero se non ci fossero coloro che da loro acquistano

11 maggio, 2006 20:13  
Blogger valerio ha detto...

probabilmente dovrebbero legalizzarla così il figlio si pianta la piantina in casa e non va dagli spacciatori...

11 maggio, 2006 23:03  
Anonymous IL MARESCIALLO ROCCA ha detto...

aahahahahah LEGALIZZARLA AHAHHAAHH L'HAI SENTITA A MUDU' ?

12 maggio, 2006 09:06  
Anonymous Catone ha detto...

Il problema non è tanto di ordine pubblico, piuttosto di pubblico e generalizzato ... disordine: cioè quando non è ancora chiaro e definito, nei Palazzi e nelle Piazze, al Potere ed a Chi glielo dà, nelle menti e nei cuori, il concetto di interesse e bene pubblico - mentr'è invece chiarissimo quello di bene ed interesse privato.

Una società, una comunità che non ha capito, o non vuole intendere questo principio minimo di convivenza, questa tale necessità d'equilibrio tra pubblico e privato, prima o poi conoscerà altre più proficue, per alcuni, ma nefaste, per tanti altri, forme nell'associarsi. Per esempio, per delinquere.

Era questione di tempo.Mi sa che è arrivato. O forse, adesso fa solo più rumore.
La democrazia, se si vuole che esista, bisogna innanzitutto conoscerla. Riconoscerla. E poi pure difenderla.

Il 2 Giugno è passato da poco. Qualcuno ci ha lasciato la pelle. Ci credeva. E non solo a parole.

04 giugno, 2006 23:17  

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